Cos’è il Movimento 5 Stelle?
Il movimento 5 stelle è un movimento nato sulla rete, esclusivamente sulla rete. Tutto è partito dai post che pubblicavo, uno al giorno, sul mio blog, su diversi argomenti, e che invitavo la gente a commentare. Dopo un po’, ho lanciato, abbiamo lanciato, una piattaforma, sulla base del servizio americano, Meetup. Ogni persona che condivideva il nostro modo di pensare poteva iscriversi per collegarsi con gli altri, per riunirsi nelle città, per fare attivismo politico. Ma unicamente su delle idee, non su delle ideologie. Poi, da lì, sono nate delle liste civiche, fatte da cittadini, per riprendersi possesso della politica, dell’economia, delle istituzioni. Oggi, abbiamo 42 eletti in città importanti come Bologna, Modena, Reggio Emilia, Venezia, Treviso, Brindisi, e due consiglieri regionali in Emilia Romagna e Piemonte. E tutto questo, senza l’aiuto dei giornali. Anzi, tutti erano contro di noi. E ci sono circa 400 gruppi, in 400 città d’Italia, e quasi 100,000 persone che aderiscono a questo movimento.
Le 5 stelle sono 5 grandi idee. L’acqua pubblica è la premia stella. La seconda zero rifiuti, cioé la raccolta differenziata, il riuso, il ricliclaggio. Poi, ci sono le energie rinnovabili, la mobilità e il wifi libero e gratuito. Insomma, abbiamo tutto un programma. Siamo l’unico moviemento con delle idee, e non delle ideologie. Difatti, abbiamo un grande successo. Ci stanno copiando tutti.

In cosa consistevano le azioni organizzate sul territorio, grazie ai meetup?
Potevano essere delle manifestazioni in bicicletta, tipo massa critica, per esigere delle piste ciclabili. Oppure delle raccolte di firme per le petizioni, perché il servizio dell’acqua diventi publico, o per la raccolta differenziata porta a porta, contro gli inceneritori, il nucleare… Facevano anche informazione, andando a parlare con la gente. Stampavano il giornale che era in download sul mio blog, per distribuirlo sul territorio.
Perché il movimento è nato sulla rete?
Perché da noi, i media sono tra le mani degli industriali, dei gruppi bancari e dei partiti che hanno ogni interesse a non cambiare le cose, e a condividersi il milliardo di euro di rimborsi elettorali, per sopravvivere parlando d’altro. Noi non prendiamo soldi pubblici. Il Movimento 5 Stelle è autosovvenzionato. Abbiamo ottenuto 500000 firme senza chiedere soldi. E i 1,7 millioni di euro che ci spettavano, ci siamo rifiutati di prenderli. Noi parliamo di politica. Ci hanno accusato di essere l’anti politica. In realtà, sono loro che sono l’anti politica.
Di cosa parlate su Internet, di cui non potete parlare nei media?
Parliamo di come mio figlio si sposterà tra 20 anni. Noi vogliamo una società che passi da 6 kwatt, a 2 Kwatt, da 40 a 20 kili di merce a persona, di una settimana di lavoro che passa dalle 40 alle 20 ore. Abbiamo dei progetti. Su questo blog, scrivono anche 3 premi Nobel: Muhammad Yunus , economista, premio nobel per la pace, Joseph Stiglitz e Dario Fo.
Perché i media, secondo lei, non parlano di voi?
Non ne parlano, perché hanno una fottuta paura. Noi voliamo sotto i loro radar, non ci percepiscono. Qui la rete è bloccata da questi gruppi che rifiutano di farla funzionare perché la rete sta cambiando la società. Gli intermediari tra i cittadini e l’economia, e la politica, come i politici, i giornalisti, i negozi spariranno! C’è anche una questione di età: questa gente ha 70 anni, in media. Su Internet, 25 o 30.

E lei, quanti anni ha?
Io ho 62 anni. Ecco perché non mi considero un cybernauta. Io faccio il comico, e mi sono dato come compito quello di facilitare il dialogo tra le persone. Metto a disposizione gli strumenti, come la piattaforma del movimento, il blog, i meetup, le liste civiche, perché le persone, le idee, i comportamenti, possano aggregarsi. Per fare la più grande rivoluzione che ci sia in questo paese. Penso non esista niente di simile, neanche in Europa. Ma non sono stato io a farlo. Ho solo usato la rete che trasforma gli usi, l’informazione.
Come funziona la piatta forma del movimento 5 Stelle?
L’iscrizione si fa in linea, gratuitamente, dando il suo nome e cognome. Se un cittadino decide di occuparsi di politica, della sua città, della sua regione… può farlo tramite il portale, lanciando una lista civica in 6 giorni. Le modalità : verifichiamo che il candidato è incensurato, che non è inscritto a nessun partito, e che risiede nella città nella quale vuole implicarsi. Se questi requisiti sono riempiti, ottiene il « bollino » inscritto al movimento 5 stelle, beppegrillo.it. Poi i gruppi si autogestiscono, fanno le primarie, depongono le loro liste. Io vado a dare una mano fisicamente, per organizzare riunioni pubbliche, nelle strade, per le piazze..
Il programma è in wiki. Tutti possono contribuire a migliorarlo, non c’è niente di fisso. Ci sono architetti che discutono sulla costruzione di case passive, altri che parlano di trasporti, energia, acqua… Tra poco, faremo anche una rete sociale, una specie di Facebook, sempre nell’ idea di creare sistemi semplici perché la gente si collegi tra di loro, e scambi. È una rivoluzione politica. Noi eliminiamo i partiti, siamo al di sopra di loro. I cittadini si riprendono la politica.
All’ inizio, i meetup contestavano il sistema istituzionale. Oggi, il Movimento 5 Stelle si presenta alle elezioni. Perché?
All’inizio, il movimento è esploso con la rabbia di dire «fuori i parlamentari corrotti». (…) La nostra protesta era costruttiva, non fine a se stessa. Adesso, con il Movimento 5 stelle, ci siamo spostati, perché abbiamo delle cose da proporre. Un semplice esempio. A Treviso, una città importante, un consigliere ha proposto e fatto approvare un progetto per la raccolta differenziata in 90 scuole, con costo zero per il comune, e con un riciclaggio dei rifiuti al 98%.
La rete era l’unico modo di arrivare a questo risultato?
Assolutamente. La rete è sotto pressione. Cercano di bloccarla, di togliere i finanziamenti… Provono a bloccarla con tutti i mezzi, ma non si fermerà. La rete è un virus.
——-
Photo credits: Flickr CC Gengiskunk, cinemich, nulla


💬 Discussion
No comments yet. Be the first to comment!